Pina Ziani, l'anima del Comitato
Infaticabile tessitrice di trame di solidarietà e di iniziative di raccolta fondi.
Pina è l’ideatrice della raccolta dei medicinali che durante il giorno erano messi assieme dagli ambulatori dei medici, di sera aggregava giovani e adulti in un paziente lavoro di smistamento.
Inoltre, ha anche dato vita a mostre di vario genere per racogliere fondi da utilizzare per i primi progetti del Comitato.
Dal 1964 al 1968 si trasferisce a Mogadiscio (Somalia) per insegnare e incontrare i popoli raccontati nei tanti incontri fatti. Un anno dopo il rientro di Pina sarà Annalena Tonelli a partire per il Kenya come insegnante in una scuola superiore.
Nel tempo ha continuato ad unire volontarie e volontari con raccolte di medicinali e indumenti che ha portato in diversi luoghi.
Pina con la sua cinquecento ha fatto spedizioni avventurose, è andata in Cappadocia, e a trovare i terremotati del Friuli e della Turchia.
Pina e Annalena si erano frequentate assiduamente nei primi anni sessanta quando Annalena studiava legge e ancora non sapeva che orientamento avrebbe dato alla sua vita. L’incontro con Pina fece dire ad Annalena "Pina! Finalmente l’incarnazione della mia agonia di servire, di essere per gli ultimi!" Circa venti anni di differenza di età, molto diverse per carattere, per temperamento, scoprirono una tale affinità nel voler entrambi "essere per gli altri" che Annalena cominciò a chiamarla "la mia seconda anima.
MT Battistini
Adesso che siamo tornati, che il viaggio, durato venti giorni, si è compiuto, che il carico è stato consegnato e noi, presenti, già in parte distribuito, che tutto, all’interno di questa esperienza, si è rivelato buono e positivo, sappiamo che le opinioni vanno sempre verificate e i pregiudizi combattuti, come le remore più gravi alle opere di pace, al cammino della civiltà.
Pina
Tante esperienze importanti. Tante lezioni ricevute da tutto e da tutti. Non so quale di esse inciderà più profondamente dentro di me, perché quella della sedimentazione è lavoro di tempi lunghi e le rielaborazioni dell'anima sono qualcosa di misterioso.
Pina
Questo è finora quanto di più vicino al paradiso terrestre io abbia mai visto. Per un attimo dimentico la meta del viaggio, lo scopo della visita. Il dolore sembra lontano di qui, la feroce lotta per l’esistenza, in questa pace verde, non più che una leggenda.
Pina