Comitato per la Lotta Contro la Fame nel Mondo di Forlì |
Non ero molto convinta di partecipare al campo Shalom. Ero incerta e non conoscevo quello che avrei vissuto, le persone che avrei incontrato e le emozioni che avrei provato. Ora, a due settimane a fine del campo ne sento la mancanza: per me è stata certamente un’esperienza fantastica.
Il campo Shalom è.
Una settimana vissuta a metà tra il lavoro, in giro per la città a raccogliere materiale usato, ed incontri formativi sul tema della riconciliazione.
Inizialmente c’era, da parte mia, il timore di non riuscire a integrarmi nel gruppo che, dopo l’anno scorso, era già formato e unito, ma mi sono buttata ugualmente, cercando di conoscere tutti…
Alla fine torno a casa con venti nuove amicizie che mi hanno lasciato qualcosa.
Il campo per me è stata un'avventura di una settimana, una lotta contro la propria timidezza i primi giorni, e contro il sonno negli ultimi!
Abbiamo capito che insieme possiamo essere un piccolo mattoncino per costruire un ponte che unisce e non un muro che separa.